Programma 14 ottobre 2018

Arte e performance
Curiosità
Approfondimenti

A SPASSO CON VERDI

  • 14.45/15.40/16.35
  • Sottoporticato del Teatro Carlo Felice

Una passeggiata nel centro storico guidati da Luciano Frisina alla scoperta dei luoghi di Giuseppe Verdi, lo spirito del Maestro ci guiderà tra botteghe storiche in cui era habitué, monumenti e scorci che hanno ispirato la sua opera, il tutto evocando le importanti relazioni intessute a Genova: artistiche, fraterne, burrascose… e persino libertine. 

Uno spettacolo itinerante sul territorio dove ognuna delle tappe sarà un tassello per raccontare Verdi come uno “zeneize doc” e palscoscenico per (ri)scoprire l’arte sua e dei suoi concittadini contemporanei, tra silent disco e performance live.

Si esibiranno: Megumi Akanuma, soprano; Davide Benedetti, tenore; Stefano Madeddu, baritono; Christian Faravelli, basso; Massimo De Stefano, pianista; Benedetto Spingardi Merialdi, pianista.

N.B. : Consigliamo ai prenotati di scaricare sul proprio telefono o tablet una app gratuita per la lettura dei QR code.

 

IL BUSTO DI VERDI

  • 15.00
  • GAM Galleria d'arte moderna di Nervi

Tra i “luoghi verdiani” del Festival non poteva mancare la GAM Galleria d’arte moderna di Nervi, sia perché custodisce il busto di Verdi di Giulio Monteverde sia perché proprio a pochi passi dal Museo, a Villa Eden, il librettista Boito che vi soggiornava scrisse parte dell’Otello.
L’appuntamento si articolerà in due momenti: dapprima una conversazione con la storica dell’arte Rossana Vitiello che, a partire proprio dal busto di Monteverde, si snoderà poi con il M°Marco Guidarini verso l’argomento musicale. A commento della conferenza, un concerto  con brani del repertorio verdiano tratti da Falstaff e da Otello, entrambi in parte concepiti all’Hotel Eden da Boito.

Si esibiranno: Giulia Filippi, soprano; Sofia Pezzi, soprano; Christian Faravelli, basso; Enrico Grillotti, pianista.

 

quel fusto DI VERDI!

  • 15.00
  • GAM Galleria d'arte moderna di Nervi

In occasione del F@Mu – Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo – e in sintonia con il programma del Festival Verdiano in Galleria d’Arte Moderna, il busto di Verdi di Giulio Monteverde, trasformato in una scultura giocattolo nell’ambito del progetto I busti raccontano storie ideato da Roberto Papetti, si presterà a raccontare ai bambini fra i 6 e i 12 anni storie, aneddoti e curiosità sulla vita del grande compositore e sul suo speciale rapporto con Genova. Per i bambini più piccoli (4-6 anni) il colore verde sarà protagonista dell’atelier Tutti verdi! Attività a cura di Servizi Educativi e Didattici Musei del Comune di Genova e Associazione Culturale Après la nuit.

"plebe! Patrizi! popolo...!"

  • 18.00
  • Museo di S. Agostino

Arricchito di una scenografia ad hoc, il monumento sepolcrale di Simone Boccanegra sarà sede di un approfondimento storico artistico di Adelmo Taddei, conservatore del Museo, e di un concerto a cura di artisti ospiti con pagine dall’omonima opera.

Si esibiranno: Megumi Akanuma, soprano; Davide Benedetti, tenore; Stefano Madeddu, baritono; Christian Faravelli, basso; Massimo De Stefano, pianista; Benedetto Spingardi Merialdi, pianista.

playlist verdiana

  • Tutto il giorno
  • diffusa

Installazione sonora diffusa sul territorio cittadino: seguite i totem in corrispondenza dei “luoghi verdiani” e scaricate gratuitamente su cellulari o tablet i contenuti audio. Un invito all’ascolto, una playlist ragionata regalata ai genovesi (e non), tracce sonore sparse per la città.

il maestro in loop

  • Tutto il giorno
  • Atrio Palazzo Ducale

Schegge di colonne sonore verdiane e frammenti cinematografici in loop, un’installazione multimediale su maxischermo che invaderà Palazzo Ducale con un blob verdiano no-stop.

"evviva il doge!"

  • 9.30 - 18.30
  • Museo di S. Agostino

Scenografia visiva e sonora ad ornamento del monumento sepolcrale di Simone Boccanegra. 

All’inizio di ogni ora, 5 minuti di musica dall’omonima opera verdiana arricchiranno il monumento, incorniciato dalla modernissima locandina dello spettacolo che andrà in scena nel febbraio 2019 al Teatro Carlo Felice di Genova.